Spazio incontri

La proposta progettuale prevede come elemento base della composizione il pannello espositivo che consente l’allestimento di otto elaborati A1: questo perché il pannello può essere a sua volta scomposto in ulteriori elementi che ne consentono una notevole flessibilità (il tutto facilmente assemblabile mediante un sistema di guide). Si parte dall’idea che uno “spazio incontri” debba essere estremamente versatile: la struttura espositiva, così come è pensata, si converte velocemente da sistema meramente espositivo (vedi Applicazione 1) ad un sistema di elementi che possono essere punti di raccolta e di ascolto, possono ospitare gruppi di lavoro o conferenze (vedi Applicazione 2). La geometria che caratterizza gli elementi è essenziale così da mettere in risalto il materiale esposto; il sistema è dotato inoltre di moduli “distanziatori” dove è riportato il logo dell’Ordine che danno ritmo alla composizione e al tempo stesso facilitano il montaggio (a seconda della disposizione pianificata, appositi elementi di attesa presenti sui moduli distanziatori si vanno ad innestare in appositi inviti posizionati sulla cornice del pannello). La predispostone è fatta in modo tale da consentire oltre ad una disposizione allineata, anche una disposizione a quinte. Il sistema modulare è inoltre pensato in modo da consentire in un unico viaggio il trasporto di nove pannelli con le rispettive basi e i rispettivi distanziatori. Le applicazioni proposte sono dimostrative dell’utilizzo di tutti e 9 i pannelli e in particolare: nell’applicazione 1) troviamo 8 pannelli adibiti ad esposizione e due scrivanie, nell’applicazione 2) troviamo invece due gruppi da quattro scrivanie per gruppi di lavoro e un terzo gruppo di quattro scrivanie per l’area relatori. Relativamente ai materiali abbiamo: legno di rovere (trattato anche per l’esterno) per le cornici, lamiera bianca e lamiera bianca alternata a profili i alluminio per le restanti parti. Questo consente di abbattere i costi che si stimano intorno ai 4500 euro a pannello.